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La giovane Confindustria incontra la giovane arte
Quando, più di un anno fa, Pierluigi Celli, direttore generale dell'Università Luiss Guido Carli (l'università di Confindustria), ha inaugurato una nuova sede dell’istituto con una mostra d'arte, a sostegno di questa sua inedita scelta, ha parlato dell’arte come di
“… uno straordinario strumento per leggere la realtà da una diversa prospettiva e dunque è molto utile per affinare la sensibilità verso contesti che non si colgono da occhi troppo abituati a guardare sempre nella stessa direzione. Credo che questo allenamento prima si inizia e meglio è. Il mondo dell'arte è un mondo molto diverso da quello che un manager o uno studente di economia vive tutti i giorni, ma capire che ci sono punti di vista diversi per interpretare il mondo che noi viviamo credo sia importante. È importante toccare realtà diverse che sembrano molto lontane da quello che noi viviamo, ma che ci danno punti di vista e spunti per ripensare al nostro lavoro”. (Exibart n 44, nov-dic 2007, p. 42)
Questa dichiarazione ci fa comprendere come oggi anche il mondo economico in Italia, che da sempre ha snobbato l’arte ritenendola non funzionale, stia cercando di porre rimedio ad un’arretratezza di pensiero che ha già prodotto risultati di ritardo economico nel nostro paese. Un’inedita iniziativa denominata “La giovane Confindustria incontra la giovane arte”, promossa dal Gruppo Giovani della Confindustria di Padova, vuol rispondere al medesimo impegno di apertura, dimostrando di aver compreso quanto l’arte contemporanea risulti essere ora più che mai necessaria all’impresa, in quanto permette di acquistare capacità di visione, di crescita dell’identità personale, di produzione di nuove idee e di arricchimento creativo che si possono riflettere nell’ambito lavorativo. L’iniziativa, curata dal direttore dell'associazione Semplicemente Contemporaneo, dr. Alessio Cardin, prevede l’organizzazione di una serie di piccole presentazioni di alcuni esponenti della nuova scena dell’arte italiana. Un’occasione unica che darà modo ai giovani imprenditori padovani di conoscere personalmente gli artisti più all’avanguardia e di apprezzarne le ricerche. Questi particolari appuntamenti si inseriranno all’interno del progetto “Export Italian Brands”, che consiste in una serie di consigli direttivi allargati dedicati alla diretta conoscenza di quelle aziende del territorio padovano che hanno saputo valorizzare all’estero la qualità e il design del prodotto “made in Italy”. L’iniziativa prende vita per la prima volta il 29 gennaio di quest’anno presso la sede dell’azienda Berto’s, a Tribano (Pd). Questa azienda, che rappresenta una solida realtà nel panorama internazionale dei sistemi professionali di cottura, si presta, anche per la sua sentita inclinazione al design, come sede ideale per ospitare il primo incontro che vede protagonista l’artista emergente Lorenza Lucchi Basili.
Alessio Cardin
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